
Lista
candidati provincia di Palermo

GENDUSO ARTURO
è un agronomo libero
professionista, specializzato in ambiente ed agricoltura. Vive
a Palermo insieme ai suoi cinque figli.
Sin da ragazzo, il padre, docente universitario di entomologia
a Palermo, lo coinvolge nelle sue attività di lotta biologica
e protezione dell’ape siciliana in via d’estinzione.
Impegnato nel sociale, collabora con il Centro Santa Chiara,
coinvolto da grandi uomini, quali padre Rocco Rindone ed
Enrico Russo, dai quali apprende i profondi valori del
rispetto della vita. Prende parte ad alcune delle coraggiose
battaglie siciliane per la salvaguardia dell’ambiente: il
movimento eco-pacifista contro le basi missilistiche di Comiso,
la creazione della Riserva dello Zingaro, la salvaguardia dei
rapaci sullo stretto di Messina. Nel 1984 partecipa alla
realizzazione della prima “Guida Verde” e di alcuni
coordinamenti di agricoltura biologica, collaborando con la
cooperativa Panopticon; inizia la sua avventura personale nel
mondo dell’agricoltura biologica andando a vivere in
un’azienda agricola nel comune di Cefalù. Conduce, infatti,
sin dall’inizio la sua azienda in regime biologico, che viene
riconosciuto da una delle prime associazioni di agricoltori
ecologisti, la ABRA. Nel 1987 impianta un oliveto di 15 ettari
in biologico, che diventa luogo di riferimento non solo per
agricoltori, ma anche per ragazzi in difficoltà che vengono
accolti ed aiutati al reiserimento in società. L’azienda
diventa esempio di impegno ambientale e sociale insieme. I
suoi contatti culturali con il mondo ambientale si
intensificano nel frattempo frequentando i corsi organizzati
dai movimenti Verdi (Università Verde). Nel 1990 si laurea in
Agraria, e a Castelbuono favorisce la formazione della
cooperativa “La Coccinella”, che si occupa di lotta biologica
e servizi all’agricoltura biologica e che ottiene la delega
regionale alla Certificazione della produzione biologica da un
organismo riconosciuto dal ministero delle politiche agricole.
Nello stesso periodo comincia a interessarsi all’agricoltura
biodinamica e a quella tradizionale siciliana.
Nel 1991, con la cooperativa “La Coccinella” di Castelbuono,
propone un intervento di lotta biologica contro il cancro
della corteccia del castagno. L’iniziativa, svolta in
collaborazione con l’Università di Palermo, consegue ottimi
risultati.
Dal 1994 a oggi si occupa di certificazione di produzioni
biologiche con la funzione di Responsabile regionale di
Ecosystem, organismo di controllo con sede a Palermo. Dal 2000
è consigliere all’Ordine provinciale di Palermo dei dottori
agronomi e forestali.
Da libero professionista si occupa di formazione, Ingegneria
naturalistica e Agricoltura ecocompatibile.
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 RIBAUDO ANGELO
L'impegno politico e ambientale di Angelo nasce
negli anni Settanta, quando è in prima linea nella battaglia
per salvare l'area dello Zingaro. Nel 1986 è fra i primi
costituenti dei Verdi. Oggi è Consigliere provinciale dei
Verdi.
Laureato in Scienze geologiche, esperto di relazioni
industriali per la Cgil, è stato direttore generale della
Guida verde dall'88 al '92, Consigliere dell'ottava
circoscrizione a Palermo e presidente della Commissione lavori
pubblici dal 1997 al 2001.
Nel 2003 è eletto Consigliere provinciale. In questo ruolo,
nonostante si trovi sempre all'opposizione, porta avanti le
idee che ritiene indispensabili per il miglioramento
ambientale, paesaggistico e della qualità della vita nel
territorio di Palermo.
Sono due in particolare i punti cardine del suo progetto
politico cittadino:
1) Protezione e riqualificazione delle coste e delle acque,
per restituire alla città e ai cittadini spiagge e mare a
lungo negati, e per ricostruire un patrimonio naturale e
turistico di primaria importanza.
2) Progetto di riconversione del depuratore di Acqua dei
Corsari, perché le sue acque, attualmente scaricate a mare,
siano riconvertite in acque irrigue.
Negli anni di lavoro come consigliere provinciale ha sostenuto
diverse altre iniziative.
Ha attivato l'iniziativa di 15 consiglieri provinciali con
cui, nel 2003, ha chiesto e ottenuto il ritiro del bando di
gara per la privatizzazione del servizio idrico. Nel dicembre
2003 propone una mozione, approvata all'unanimità, per
dichiarare la provincia di Palermo zona denuclearizzata,
proibendo in modo definitivo l'ipotesi d'impianto di depositi
di scorie radioattive.
Il 14 febbraio 2004 è fra gli organizzatori della marcia "Un
amore per Capo Gallo", contro ogni sfruttamento e devastazione
di uno degli ultimi luoghi incontaminati della costa
palermitana.
Nell'aprile 2004 fa dichiarare la provincia di Palermo
"Provincia Anti-Transgenica", vietando l'utilizzo di
coltivazioni ogm. Palermo è l'unica provincia no-ogm italiana.
Nel luglio 2005 è al fianco del comitato "Salvare l'Addaura",
impedendo l'impianto di un cantiere per imbarcazioni nella
scogliera, ennesimo tentativo di sottrazione di accessi al
mare ai cittadini di Palermo.
Ha promosso e ottenuto il parere non favorevole della
Provincia sul progetto dell'inceneritore di Bellolampo, che
causerebbe un aumento del livello di inquinamento e il cui
piano prevede un rallentamento nel cammino verso una più
efficiente raccolta differenziata.
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Lista
candidati provincia di Catania
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FIUMARA MONICA
nata a Milano, trent'anni, imprenditrice,
ha un'azienda agricola che conduce col metodo dell'agricoltura
biologica dal 1992.
Ecologista come scelta di vita, si occupa di ambiente e di
agricoltura biologica dal 1999 con L'Aiab (Associazione
Italiana Agricoltura Biologica) prima e poi coi Verdi.
Crede che non sia possibile costruire un presente, ma
soprattutto un futuro stabile, se non si comincia dal rispetto
e dal recupero dell'ambiente che ci circonda.
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SCHILIRO' ILLUMINATO
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SINFI ROSARIA
nata a Catania nell'ottobre del 1971 da
madre operaia, ha frequentato la scuola dell'obbligo, ragazza
madre di una bambina di otto anni, ha svolto attività
lavorative di vario genere, sempre di breve durata, nella
coscienza di dover comunque sostenere la propria famiglia,
composta dalla madre e dalla figlia.
Sposata dal dicembre 2005, è stata candidata della Federazione
dei Verdi al Comune di Catania, e oggi, candidata per un
seggio all'ARS.
Suo impegno preciso è quello di stimolare le Istituzioni
affinchè diano un sostegno concreto alle ragazze madri, anello
debole della nostra società, offrendo loro un lavoro certo, in
liste di attesa a tempo massimo determinato, presso la
pubblica amministrazione quale la Regione, la Provincia, il
Comune e gli Enti, che a queste Istituzioni sono collegati
(quali Aeroporti, Porti, Società di Gestione parcheggi,
Società di Servizi di varia natura, sciogliendo così, il
"serbatoio di voti" su cui ormai da decenni poggia il potere
politico siciliano, che si serve dello strumento
del
condizionamento del voto.
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Lista
candidati provincia di Messina
COSTANZO
SILVIO
è nato a Messina nel 1969.
Laureatosi in Architettura, si è successivamente specializzato
il "Sicurezza sul posto di lavoro - D. Lgs. 626/94".
Dipendente dell'Istituto Autonomo Case Popolari della
provincia di Messina, è stato presidente dell'Associazione
culturale "Xenia".
Attualmente è presidente dell'Associazione culturale
"Laboratorio di Solidarietà".
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Lista
candidati provincia di Siracusa
CIANCHINO MESSINA
PAOLA
è nata ad Avola nell’agosto del 1944. Si è
laureata in giurisprudenza e, attualmente, insegna diritto ed
economia.
Volontaria vincenziana, ha aderito al movimento dei focolari
di Chiara Lubich.
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Lista
candidati provincia di Agrigento
MICCICHÈ CALOGERO detto LILLO
è nato ad Agrigento nel 1952. È
sposato con Maria Vecchio e ha una figlia di dieci anni,
Costanza.
Ex sindacalista del Sunia, Consigliere comunale ad Agrigento
dal 1985 al 2001, oggi ricopre la carica di Deputato
all’Assemblea regionale siciliana. Ha svolto numerose
battaglie politiche e sociali in favore dei senza casa e dei
sinistrati del 1966. “Una casa ad Agrigento” (1981) e “19
luglio 1966, Agrigento frana. Storia di lotte sociali,
dissesti urbanistici e leggi disattese” (2003), sono il
resoconto di quelle lotte.
Nel ’99 pubblica il libro bianco sugli appalti del comune di
Agrigento, “Le mani sulla città”.
Da molti anni svolge un appassionato lavoro di ricerca storica
della sua città. Ricordiamo, per tutti, “Gli ipogei
agrigentini tra archeologia, storia e mitologia” (1996).
Nel 2002, al culmine di una battaglia per il diritto
all’acqua, si mette in marcia da Agrigento a Palermo. Su quel
clamoroso gesto di protesta realizza il video “280.000 passi
contro la sete”. Fa della battaglia contro la Legge Bossi-Fini
una dei tratti distintivi della sua attività parlamentare.
Nel 2003 realizza il volume “Che ci faccio qui? Individui in
transito nel mondo globalizzato”. Contro la guerra ha svolto
un intenso lavoro di sensibilizzazione dell’opinione pubblica,
dando vita a un’iniziativa intitolata “Una sirena per la
pace”. Promotore e protagonista della battaglia contro il
“Piano regionale dei rifiuti” per la salvaguardia del
territorio contro le maxi discariche e gli inceneritori, ha
presentato, nella sua attività parlamentare, numerosi disegni
di legge in favore della giustizia sociale, dell’agricoltura,
della pesca, per la sanità pubblica e per la salvaguardia
ambientale.
È componente della terza Commissione legislativa permanente,
“Attività produttive”, e vicepresidente della prima
Commissione legislativa permanente, “Affari istituzionali”.
Dal 2003 è l’unico deputato dei Verdi all’Assemblea regionale
siciliana.
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Lista
candidati provincia di Trapani
PARRINELLO
ANTONIO GIUSEPPE
nasce a Marsala nel 1962 da famiglia di
contadini. A soli 23 anni si laurea in Agronomia e, subito
dopo, acquisisce l'abilitazione per la professione di
agronomo.
L'agricoltura non è il suo solo interesse. Ha a cuore anche i
problemi che investono, quotidianamente, i meno fortunati,
primi fra tutti i disabili. A queste problematiche, per
diversi anni, dedica la propria attività e, conseguita
l'abilitazione, inizia a insegnare a bambini disabili in vari
istituti per ben sette anni (1986-1993).
Nel 1991 sposa la sua fidanzata di sempre, Anna, dalla quale
avrà due splendide bambine, Martina e Giorgia.
Nel 1993, la propria passione per i problemi legati
all'agricoltura ritorna prepotente e, superato con successo il
concorso indetto dalla Regione Siciliana, diventa dirigente
tecnico agrario presso l'Assessorato all'agricoltura, dapprima
come reggente della condotta agraria di Castelvetrano, che
manterrà sino al 2004, poi, nel ruolo di dirigente del
comparto vitivinicolo della provincia di Trapani, infine, da
qualche mese, dirigente del settore misure agroambientali e
agriturismo sempre della provincia di Trapani.
Oggi decide per la prima volta di candidarsi all'Assemblea
regionale siciliana nella lista "Uniti per la Sicilia" a
sostegno della candidatura di Rita Borsellino.
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