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La salute non è un lusso. Ecco perché
i Verdi, da sempre, sono impegnati a tutelare le fasce di
popolazione più deboli, e a garantire i diritti di tutti i malati,
arrestando la devolution sanitaria e rafforzando a livello
regionale e locale i controlli per verificare se il livello dei
servizi offerti è qualitativamente elevato.
Siamo altresì convinti che la salute
dell’uomo non possa essere adeguatamente tutelata se non vengono
considerate le dimensioni psichiche e spirituali, ambientali e
sociali in cui l’uomo stesso si muove: ecco perché riteniamo che
una visione “olistica” dell’uomo necessiti di un approccio
“olistico” alle terapie, ed ecco perché sosteniamo, non solo in
Italia ma anche in Europa, le medicine e le pratiche non
convenzionali basate su concezioni dell’uomo e del mondo molto in
sintonia con tanti aspetti dell’ecologismo. Non è un caso, lo
diciamo con grande soddisfazione, che proprio in Europa, uno dei
nostri riferimenti principali per le medicine non convenzionali,
sia la risoluzione del Parlamento europeo del 1997 a firma del
verde Lannoye. In Italia, in particolare, l’impegno dei Verdi a
tutela della salute è continuo e convinto da sempre: negli Enti
locali, nelle Regioni, in Parlamento, sul territorio e nell’agone
culturale, scientifico e mediatico.
Siamo per la promozione, e la
diffusione, delle nove forme terapeutiche che nel nostro Paese
sono state addirittura riconosciute dalla Federazione nazionale
degli Ordini dei medici chirurghi ed odontoiatri, già nel maggio
2002: agopuntura, ayurveda, chiropratica, fitoterapia, medicina
antroposofica, medicina tradizionale cinese, omeopatia,
omotossicologia e osteopatia.
Box con glossario
Agopuntura
metodica terapeutica che si avvale della stimolazione di
determinate zone della pelle attraverso aghi metallici, con
l’obiettivo di ristabilire uno stato di salute alterato.
Ayurveda
è il sistema medico più antico della storia, si fonda sulla
prevenzione e sulla ricerca dell’equilibrio tra i principi
fondamentali dell’organismo. L’individuo e l’ambiente
interagiscono tra loro e le terapie si basano soprattutto
sull’impiego di rimedi vegetali.
Chiropratica
Scienza diagnostica della neurofisiologia applicata, basata sulla
teoria secondo la quale salute e malattia sono processi vitali
correlati alla funzione del sistema nervoso. Nata alla fine del
secolo XIX negli USA, diagnostica e tratta, attraverso la
manipolazione, disturbi delle articolazioni vertebrali, dei
muscoli e dei legamenti.
Fitoterapia
Tecnica terapeutica basata sull’uso delle piante
medicinali o di loro derivati ed estratti opportunamente trattati
Medicina antroposofica
Ampliamento della medicina convenzionale, si
ispira a Rudolf Steiner ed introduce un metodo conoscitivo fondato
su una propria epistemologia che guida alla ricerca delle leggi
che stanno a fondamento delle manifestazioni della vita
Medicina tradizionale cinese
La filosofia sulla quale si basa
sostiene che la salute non sia solo l’assenza della malattia,
bensì l’equilibrio dell’intero organismo. Secondo quest’ottica,
dunque, sia la diagnosi che la cura vanno finalizzate a
ripristinare il corretto funzionamento dei processi fisiologici e
l’equilibrio delle energie vitali.
Omeopatia
Era ritenuta da Mahatma Gandhi “il metodo di cura
più avanzato e raffinato, in grado di trattare il paziente in modo
economico e non violento”. È un metodo diagnostico, clinico e
terapeutico basato sulla legge dei simili che afferma che sia
possibile curare un malato somministrandogli sostanze che, in una
persona sana, riproducono i sintomi rilevanti e caratteristici
dello stato patologico.
Omotossicologia
Costituisce una particolare concezione
dell’omeopatia, con teorie, metodologie e peculiarità terapeutiche
proprie. Tramite l’utilizzo di medicinali omeopatici, tende a
stimolare i meccanismi di disintossicazione dell’organismo.
Osteopatia
Pratica esclusivamente manipolativa che si propone
di aiutare il corpo a recuperare la propria capacità di
autoguarire attraverso l’eliminazione delle disfunzioni. Gli
osteopati sostengono che la perdita o la diminuzione della
mobilità del corpo riducano le naturali capacità di autodifesa
dell’organismo.
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